"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Sci ripido

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"Nuovo Scialpinismo" in Dolomiti di Brenta

Abbandonato il mondo delle gare mi sto ri-dedicando a quello scialpinismo, che per forza di cose ho dovuto abbandonare anni fa: lo scialpinismo reale, con la “S" e soprattutto la "A" maiuscola; senza dubbio il modo  più bello e completo di frequentare la montagna d'inverno. Diventa anche uno stimolo per accompagnare come Guida Alpina amici su itinerari nuovi, senza tralasciare il fatto che certi intinerari servivano anche per testare il materiale avuto dai miei Patners.

Affrontare una salita "moderna" con gli sci è il massimo che lo scialpinista può desiderare: questo settore del sito è dedicato a tutti quelli che praticano scialpinismo da alcuni anni, con una buona tecnica di fuoripista e desiderano avere momenti emozionanti nel regno delle nevi e dei silenzi del Gruppo di Brenta. Sono cime incantevoli e immacolate con panorami unici che non hanno nulla da invidiare a quelle più alte delle Alpi. Questo scialpinismo permette di accomunare il piacere di una salita, con gli sci ai piedi o in spalla, con quello della ripida, tecnica e divertente discesa.

Nella parte mediana della salita alla Falkner


L’accesso a queste cime avviene solitamente dall’alta Val Rendena, con Pinzolo e Madonna di Campiglio come punti “naturali” di partenza.

Naturalmente, una volta arrivati in cima non ci siamo accontentati della “nova conquista” anche perché il nostro obbiettivo si completava con il concatenamento, nella maggior parte dei casi, dei vari e ripidi pendii che scendono diretti da queste cime. Discese di tutto rispetto.

 

Da non scordare!!!

Solitamente le salite necessitano di nevi perfette e di almeno un sopraluogo, che permetterà di effettuare la salite con una buona garanzia di riuscita e di sicurezza.

La salita e la discesa scialpinistica di una di queste cime è una gita di tutto rispetto, infatti molte di queste non erano mai state fatte prima d’ora. La sola salita singola di una delle cime è una meta che deve essere preparata con cura a tavolino; ogni singolo particolare non deve essere lasciato al caso: la neve, (non sottovalutare questo elemento naturale) le condizioni meteo, le temperature devono coincidere alla perfezione, per far si che la salita sia sicura e fattibile. Queste mete diventeranno delle “classiche” dello scialpinismo moderno e ambite dai migliori scialpinisti.

Un esempio per tutti: il tracciato della salita alla Cima Sassara nel Brenta Settentrionale.

Questa gita ora è diventata una gran classica anche perché rimane di fronte al Passo Campo Carlo Magno e il suo avvicinamento è sullo stesso percorso della famosa Val Gelada.

Un suggerimento che mi sento di dare è questo: per ripercorrere le gite che vi propongo voglio sottolineare che queste brevi relazioni danno per scontato che il Gruppo di Brenta l’abbiate già conosciuto… almeno nella sua veste estiva; questo perché queste “nuove” salite vengono descritte a chi conosce il Gruppo di Brenta almeno un pochino!

Rimango volentieri a disposizione di eventuali suggerimenti, e naturalmente ancor più a disposizione per accompagnarvi come “Un Amico - Guida Alpina”.

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