"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Ferrata Castiglioni 2820 m

PDFStampaE-mail

Una Ferrata famosa e sicuramente selvaggia, in veste invernale. Quando si parla di ferrate di brenta si parla di Bocchette… solitamente percorse solo d’estate; questa invece è particolarmente verticale e rimane pulita dalla neve permettendo la sua percorribilità anche nella stagione fredda.

Ferrata situata nelle Dolomiti Occidentali nel Gruppo di Brenta Sud Est sopra il Rif. Agostini in Val Ambiez.

Un bellissimo percorso ad anello, forse mai fatto con gli sci prima di una mia visita nel 1992 in compagnia di Marco Polla, allora mio compagno di gare. La percorribilità di questa gita è possibile solo con un buon assestamento generale della neve, questo perché si alterna la percorrenza su tutti i versanti: prima Ovest verso il Rif. XII Apostoli, poi Nord sotto la cima Ambiez versante Val Brenta, dopo Est scendendo al Rif. Agostini in Val Ambiez e risalendo la ferrata, in fine di nuovo a Ovest ritornando al Dos del Sabion.

Dopo le prime e verticali scale - sulla cengia attrezzata. La freccia indica il canale che porta nella parte alta.

Accesso: solitamente dagli impianti del Dos del Sabion seguendo le tracce che vanno verso il Rif. XII Apostoli. Appena giunti al Lago Asciutto (lo si può raggiungere anche dalla Sant Antonio Mavignola percorrendo la Val Agola con dislivelli e sviluppi più lunghi) si prosegue dritti, poi alzandosi in diagonale a sinistra mirando la parte sinistra del pendio che scende dalla Cima Nardis. E’ l’unico accesso sicuro che porta ad un altro grande pendio che sale verso il Rifugio XII Apostoli.

Dalla diagonale che d’estate porta al rifugio si prosegue dritti sul fondo della Vedretta d’Agola e si raggiunge, a sinistra, la Bocca dei Camosci. Da questa si scende a Nord per risalire subito a sinistra la Bocchetta d’Ambiez. Da qui si scende in Val Ambiez in direzione del Rif. Agostini (volendo non lo si raggiunge, ma si rimane il più alti possibili a destra). Ora non rimane altro che mirare all’imbocco della Ferrata Castiglioni. Le prime scale sono quasi sempre ben pulite e danno accesso alla prima cengia attrezzata con dei piccoli ponticelli che si percorre da destra a sinistra.

Da questo punto in poi la ferrata potrebbe essere coperta di neve e quindi la salita la si dovrà fare con ramponi e piccozza. Si alterneranno tratti di neve con tratti di ferrata che sbuca dalla neve. La salita continua in questo modo fino al suo termine alla Bocca dei due Denti.

Discesa: dapprima si svolge sui pendii che scendo verso il Rif. XII Apostoli, poi lungo le tracce della salita.

Gli inizi degli anni 90 sono stati caratterizzati da alcune belle esperienze vissute con Marco Polla... abbiamo fatto alcune salite nuove, tra le quali questa. Non riuscivamo a fare “solo allenamenti normali” prima che iniziasse la stagione; (le gare allora non si svolgevano in questo periodo) ci “sfogavamo” in questo modo.

Questa gita ad anello, era per noi sci alpinisticamente possibile, era troppo bella e ci attirava. Il fatto di percorrere la ferrata con gli sci era troppo affascinante per noi, e siamo partiti... ho ancora le riprese di allora. Con Marco cercavamo queste avventure e il 5 gennaio, per noi, rappresentava una giornata di allenamento come un altro. E’ stata una salita di preparazione per le competizioni di scialpinismo, le stesse che durante il resto dell’inverno mi tenevano forzatamente lontano da questo tipo di escursioni.

Foto gallery