"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Lago di Garda

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Il Lago si è formato causa l'erosione di un ramo laterale del vastissimo ghiacciaio che nel quaternario, occupava la Valle dell’Adige, infatti vi si possono trovare rocce porfiriche e granitiche qui portate dall'alta Valle dell'Adige. E’ lungo 51,6 Km, largo dai 3 ai 17,5 Km con una profondità massima di 346 m e una superficie di 370 Kmq. E' il più grande dei laghi italiani e il più azzurro. L’affluente più importante è il fiume Sarca che si immette tra Riva e Torbole. Il fiume ha origini nel gruppo della Presanella e attraversa la Valle del Sarca con chiare caratteristiche glaciali. L' emissario è il Mincio che esce dal Lago a Peschiera. Assieme alla Guida Alpina per scoprire la bellezza delle pareti e delle montagne attorno al Lago.

Una delle caratteristiche della zona e fenomeno particolare che deve essere conosciuto da chi pratica gli sport sul Garda sono i diversi venti che possono sorgere improvvisamente e trasformarsi in burrasche pericolose con forte moto ondoso. I principali sono: L’Ora che soffia dalle 10 del mattino da sud-est a nord-ovest; il Sover proveniente dalla Valle del Sarca e diretto a sud; l’Ander vento abbastanza forte da Sud; la Vinessa, vento freddo e spesso umido da sud - est. Le improvvise oscillazioni della superficie dell'acqua simili a maree sono le Sesse, mentre viene chiamato Cornf una forte corrente sotto la superficie che si manifesta soprattutto nella parte meridionale.

Poiché la massa d'acqua del Lago di Garda accumula calore, le sue rive si distinguono per un clima particolarmente mite: la temperatura media annuale è di circa 16 gradi per la zona a sud e di 13 per quella di Riva del Garda. Queste condizioni climatiche cosi favorevoli permettono di praticare diversi tipi di  sport, come: alpinismo classico, arrampicata sportiva, la mtb (bici da montagna), il trekking, le ferrate e molti altri. Altro vantaggio di questo clima sulle sponde del Lago... una abbondante vegetazione mediterranea come: cipressi, lecci, cedri, lauri, magnolie, agavi, oleandri e rosmarino, e si coltivano con ottimi risultati vigne, olivi e limoni.

Flora alpina e flora mediterranea si incontrano sul Monte Baldo che e stato anche eletto "Orto d’ltalia"... già nel XVI secolo era esplorato a scopo di studio dai botanici. Poiché questa montagna fu esclusa nell’ultima glaciazione si sono conservate alcune piante endemiche. Per il resto sul Baldo si trovano querce, castagni. betulle, faggi. aghifoglie e fioriscono varie specie di orchidee, gigli, rododendri e genziane. Il Garda è molto pescoso soprattutto perchè può vantare oltre venti specie di pesci: dalla trota al luccio, alla tinca, e il persico.

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