"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Fuoripista in Sicurezza

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Attenti!

Il fuoripista con sci o snowboard è una pratica sportiva di montagna. Richiede una buona conoscenza dell'ambiente alpino una certa tecnica e una buona capacità di autosoccorso in caso di incidente. Le Guide Alpine sono bravi sciatori ma soprattutto degli esperti di montagna che conoscono i rischi e le difficoltà dell’ambiente. Hanno accumulato esperienza negli anni e hanno raggiunto un livello tale da essere in grado di gestire, entro termini accettabili, i pericoli del fuoripista... per cui il mio consiglio e quello di affiancarsi a una Guida Alpina o un amico più esperto per iniziare a muovervi fuoripista.

Uscite solo dopo aver guardato i bollettini meteo www.meteo.it e quello della neve www.aineva.it. Portatevi nello zainetto (20-30 litri): acqua, un pò di cibo, arva, pala, sonda, cellulare. Analizzate la situazione dei pendii: quanta neve c'è, se ha soffiato vento, tracce di altre valanghe, cornici, pendii ripidi sulla mia linea.

La prima regola è quella di conoscere le condizioni della neve, ma il punto rimane: anche in condizioni di basso rischio, il pericolo c'è sempre. Anzi spesso non si scia fuoripista con "basso rischio", perché se si vuol fare la neve fresca, il rischio c'è; per definizione.

Viaggiate a vista, preoccupatevi di adattare la velocità al livello tecnico e alle difficoltà che si incontrano. Date un occhio anche alle persone del vostro gruppo, soprattutto se sono più a monte di voi, inoltre prima di avventurarvi su una linea, percorretela mentalmente, individuando sul terreno riferimenti, punti critici e vie di fuga.

Bisogna attrezzarsi: L'Arva è un apparecchio che si mette a tracolla ad emette un segnale radio. Se uno sciatore viene travolto e sepolto da una valanga si mette in ricezione per trovare il sepolto. La sonda serve per localizzare il sepolto e il punto dove scavare. La pala per scavare.

Essere attrezzati dunque e sapere usare l'attrezzatura è fondamentale per potersi divertire nel fuoripista ed è il minimo indispensabile...  Sciare fuoripista è un’arte, e non basta trovare la neve fresca: richiede dedizione e attenzione. Bisogna conoscere le regole elementari per non far male a se stessi e agli altri.

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