"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Ferrate nel Gruppo del Sella

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Famose in tutto il mondo, le ferrate delle Dolomiti, attraggono ogni anno molte persone alla ricerca della ferrata più "particolare". La zona delle Dolomiti di Sella offre alcune tra le ferrate più famose delle Dolomiti. Sono ferrate tipicamente estive e tutte hanno in comune la bellezza del panorama e dell'ambiente.

 

ALCUNE FERRATE DELLA ZONA


Ferrata Brigata Tridentina al Pisciadù

La ferrata famosa per il ponte sospeso nel vuoto.

Il tratto iniziale sembra fatto apposta per riscaldare i muscoli per poi lasciarci godere della sua parte centrale... esteticamente molto bella, quasi verticale, che si lascia superare con l’ausilio di corde metalliche. Nel finale invece, diventa più ripida... solo alla fine presenta la sorpresa: un bellissimo ponte (visibile anche dalla strada carrozzabile) sospeso tra due torri.

 

 

 

Ferrata Piazzetta

La ferrata raggiunge il Piz Boè... la massima elevazione del Gruppo di Sella, famosa per il vasto panorama. Un'opportunità di salita riservata ad esperti è la via ferrata Cesare Piazzetta; realizzata nell'82 supera il verticale sbalzo della Punta di Larséi, vasto costolone che s'esterna in terrazza a meridione del Piz Boé, e che dopo una fascia inclinata precipita d'un colpo sulla cengia mediana che cinge il Sella. Tra i piu’ impegnativi itinerari di questo genere.

Il tratto iniziale quasi verticale viene superato solo con l’ausilio di corde metalliche e’ quindi necessario usare bene i piedi. Dopo nemmeno cento metri - di là d'un ponticello sospeso - la continuità delle attrezzature si spegne sui ripidi ma non più verticali gradoni che portano alla cima. Durante l'arrampicata si gode della visuale sulla Marmolada, i Vernel e la retrostante C. dell'Uomo. Si domina per intero la vallata di Livinallongo e la catena del Padon. Sulla vetta del Piz Boé poi, quel che è rimasto fuori si ricompone totalmente ed il quadro di cime e vallate avvistabili è amplissimo.

Ferrata delle Mèsules

Realizzata dal Club Alpino Austro-Tedesco nel 1910, risulta essere la ferrata più antica delle Dolomiti. Roccia verticale, passaggi aerei, panorama entusiasmante; sono questi gli ingredienti cardine della Ferrata delle Mèsules. Via ferrata molto difficile nel primo tratto, ove l'esposizione e la verticalità la fanno da padrona.

Minor impegno sul secondo segmento che inizia dalla Sella del Ciavazes. La grande frequentazione ha reso assai levigati alcuni appigli obbligati. Qualche breve tratto senza attrezzature nella parte superiore del primo tratto. Occorre grande attenzione a non smuovere sassi, soprattutto sulle cengette all'uscita dal primo tratto.





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