"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Ferrata Monte Albano

PDFStampaE-mail

E' considerata tra le più difficoltose ed impegnative dell'arco alpino, bella per l'ambiente e suggestiva per la varietà del percorso. Segue le strutture naturali della parete lungo le fessure, diedri, camini e cenge; il suo sviluppo è di circa 550 m e supera un dislivello di 300 m, arrivando a quota 600 m. Richiede un notevole impegno atletico, in quanto risale una parete verticale, talvolta strapiombante, con il minimo utilizzo di mezzi artificiali. La continuità dei tratti più difficili e l'esposizione al vuoto le conferiscono l'attrattiva e la severità di una scalata vera e propria.

Per queste ragioni essa va affrontata con una buona preparazione fisica e tecnica, usando l'attrezzatura necessaria all'arrampicata su roccia (imbracatura, moschettoni, dissipatore, 5 metri di corda di diametro 11 mm, casco e calzature adeguate).

Una vista al Monte Albano e al percorso della Ferrata in centro alla parete.


Soltanto in queste condizioni può regalare il gusto e l'emozioni di una ascensione impegnativa, però sicura e priva di inutili rischi.

La ferrata è dislocata sulla parete che sovrasta l'abitato di Mori, essa offre un paio d'ore dense di emozioni, costituisce un buon allenamento per le ferrate difficili. Alterna traversi molto esposti a tratti verticali di una certa difficoltà.. Si domina la piana della Val d'Adige, la parete precipita verticale sul bosco sottostante e sul paese. Essendo esposta a sud è percorribile tutto l'anno; meglio evitare l'estate per il grande afflusso di gente ed il caldo a volte insopportabile.

 


Data la sua esposizione a sud-est e la bassa quota, la si percorre in tutte le stagioni. E' sconsigliata la salita quando la parete è bagnata. Durante la salita è possibile ammirare il vasto panorama sulla bassa Vallagarina ed i monti circostanti.

Foto gallery