"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Ferrata Fausto Susatti

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Percorso alpinistico e molto panoramico, a picco sul lago, adatto a chi ama le escursioni e vuole iniziare l'attività su vie ferrate o sentieri attrezzati. Sentiero esposto con tratti attrezzati (cavi e scale). L'escursione, di notevole impegno in considerazione del dislivello da percorrere, si svolge interamente sulla riva occidentale dell'alto Lago di Garda; dai numerosi punti panoramici toccati, il percorso offre scorci di rara bellezza sul Lago di Garda e sulla valle del Sarca, a volte con esposizioni mozzafiato per la verticalità delle pareti sottostanti.

Sentiero attrezzato che compie un giro ad anello a partire dal paese di Biacesa, sopra al lago di Garda. Suggestivo ambiente naturale e panoramico. Particolarmente interessante la fascia di vegetazione che s’imbatte lungo il sentiero di avvicinamento nr. 470. Si pratica tutto l'anno.

Il Gruppo della Rocchetta è situato a S/O di Riva del Garda. Visto dalla sponda orientale del lago, sembra sorgere direttamente dalle acque; le pareti, intervallate da strette balze ed incise da ertissimi solchi, formano un baluardo roccioso che domina il fiordo di Riva. La Cima Capi è l'elevazione più meridionale, caratterizzata dalla sua parete est alta diverse centinaia di metri, sul cui solatio profilo corre la Ferrata Susatti.

L'aereo tracciato concede una vista fantastica sul bacino lacustre e sulle montagne che lo circondano, soprattutto sulla catena baldense che lo trattiene a oriente.

La C. Rocchetta, che da il nome al gruppo, è un pò decentrata verso N/O, ma la maggiore altitudine, unita alla sua posizione, ne fanno una meta raccomandabile. Il panorama si apre sulle creste del Tofino, C. Parì, M. Misone ed il retrostante Brenta. Non ultima la visione sui Monti di Arco, che si avvista pienamente.

L'itinerario, prima e dopo la salita a Cima Capi, visita i trascurati crinali della Rocchetta, sui quali sono ancora ben evidenti i resti di postazioni, osservatori e camminamenti della grande guerra.

Il giro, anziché scendere per la ripida e ombrosa Val Vasotina, si allarga andando a visitare la Val Giumella, largo avvallamento ad ovest del gruppo. I silenzi e l'ambiente discosto donano belle sensazioni, le quali ben si fondono con le emozioni provate sugli esposti passi della salita.



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