"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Gare individuali

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Sono consapevole che quello che segue potrebbe dar fastidio sopratutto ai "tradizionalisti". Sono righe scritte nel "lontano" 1995 ma che riporto ancora oggi perchè le ritengo considerazioni ancora valide!

 

Il Perché

1.  Solo in questo modo ogni atleta potrebbe esprimere al massimo le proprie capacità di scalatore o di discesista, senza aspettare il proprio compagno in una delle due specialità (cosa che succede di frequente);

2.  Ognuno si potrebbe dedicare alla specialità che più gli si addice non dovendo dipendere da nessuno: facciamo presente che nello scialpinismo esistono tuttora: gare di sola cronoscalata; gare (sprint) di soli 15/20 minuti ; gare lunghe con molti "cambi" e dislivelli notevoli; circuiti di gare in notturna che si svolgono prevalentemente in pista; circuiti di gare scialpinistiche su terreno impegnativo; ecc.;

3.  Ogni atleta sarebbe svincolato da impegni e promesse presi con il compagno; impegni a cui, alcune volte non è possibile sottrarsi (Es. lavoro);

4.  Qualunque persona faccia dello sport sa benissimo che più la gara è lunga più è facile incappare in una "crisi: - fisica - mentale - di fame - ecc.": è impossibile che la crisi venga a una coppia simultaneamente; succede sempre che solo un componente incappa in questa "crisi". In questo caso il compagno che è con lui manda a monte mesi di allenamenti e di sacrifici per la sfortuna del compagno, (e con i regolamenti, perde anche punti per la classifica della "Coppa" che in ogni caso sarà individuale);

5.  Se un componente di una coppia affiatata, incappa in una malattia, lascia il proprio compagno da solo, con il risultato che quest'ultimo, deve cercare, anche all'ultimo momento, una persona che possa fare la gara con lui e quindi gareggiare con un compagno che non conosce fino in fondo, facendo dipendere il risultato della gara alla fortuna che tutto vada per il verso giusto;

6.  Alcune gare di scialpinismo, appartenenti a vari circuiti, si devono effettuare in coppia, pur essendo premiati, alla fine solo individualmente, che scopo ha, allora far correre alcune gare di questi circuiti in coppia, visto che solo una persona sarà la prima, solo uno il secondo e cosi via ?

7.  Tutte le gare, al giorno d'oggi, sono coperte da una buona organizzazione e da persone qualificate che sono in grado di tenere sotto controllo tutta la gara anche in caso di incidenti agli atleti, e quindi di intervenire tempestivamente in caso di soccorso; quindi ad ogni atleta è garantita una assistenza;

8.  E' inutile far correre gli atleti in coppia allacciandosi al discorso della tradizione dello sport. Dal momento in cui lo scialpinismo diventa competizione (a cosi alti livelli) si esce dal discorso "scialpinismo classico" e si entra in quello specifico della competizione, dove il correre in coppia diventa inutile. E' come per l'alpinismo e l'arrampicata sportiva: in montagna si va sempre, almeno in due, ma in gara è solo uno il più forte e la "cordata" non esiste più;

9.  Solo correndo individualmente si porteranno le prestazioni ai massimi livelli;

10. Solo da soli si potrà esprimere la massima forza, la tecnica e la furbizia;

11. Non vi siete mai chiesti perché tutte le gare a partecipazione individuale hanno più iscritti di quelle a coppie? Solitamente le gare a coppie hanno (numericamente, esagerando) 3/4 degli iscritti di quelle individuali !  La differenza sta' nel fatto che ad alcune gare a coppie qualche concorrente si è trovato "a piedi" all'ultimo momento per vari problemi in cui il compagno è incappato (malattie - impegni di lavoro - problemi familiari - ecc.) dovendo rinunciare anche lui alla gara (non è piacevole dopo mesi di preparazione e di allenamenti);

12. E per finire: avete mai visto una gara di sci di fondo a coppie? - Una gara di sci qualsiasi: di discesa: di slalom, di gigante, di supergigante o di discesa libera? - Una gara di corsa, come la maratona? - Una gara qualsiasi di atletica? Provate a pensare ad una di queste specialità effettuata a coppie: secondo voi le tecniche, i tempi, i vari record sarebbero gli stessi?

13. Naturalmente, per finire, ritengo che solo le gare sulle montagne dove la sicurezza è maggiore in due (es: sui ghiacciai) è ancora concepibile la corsa in coppia !

NB: Questa lettera fu sottoscritta dal 95% degli scialpinisti di quell'epoca... anche quelli più fedeli alla coppia, alla lettura delle mie motivazioni ritenne il caso di firmare a favore dell'individualismo.

 

Omar

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