"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Falesie di Arco

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Sicuramente una delle località con più falesie nella sua vicinanza. Uno dei posti più famosi d'Italia, Arco offre quasi tutto per tutti. Vanta oltre 50 falesie di ogni difficoltà e di ogni inclinazione, dalla placca facile allo strapiombo estremo, falesie ideali per ogni tecnica.

Tipo di roccia e luoghi

La roccia, un calcare stupendo... placche, tacche e canne, quasi sempre con ottime spittature. La sua facilità d'accesso, l'aree pic nic, l'esposizione e l'ambiente fra gli ulivi la rendono una delle località più ambite in Italia.

Pro e contro

L'unico neo, ovvero l'altro lato della medaglia: alcune falesie sono diventate unte, vittime del loro successo, è spesso troppo affollate... Allora basta affidarsi a un profondo conoscente della zona per scoprire che dietro l'angolo esistono altrettante falesie a dir poco "disabitate".

ALCUNE FALESIE DI ARCO

Muro dell'Asino: Si tratta di una falesia ideale per chi voglia avvicinarsi al free climbing o iniziare ad arrampicare da primo. L'arrampicata si svolge su placche grigie appoggiate e lavorate. I tiri sono di difficoltà molto accessibile, e la spittatura è molto vicina. Muro dell'asino si trova in posizione tranquilla, in mezzo al bosco.

Massone: La falesia si divide in tre grandi settori. Il primo, "Massone Basso", è ideale per che si muove dal 5a al 7a, su muri verticali e placche grige con molti tiri medio facili. Il secondo, "la Valletta", richiede un po' di resistenza in più, con vie tecniche a tacche, leggermente strapiombanti, dal 7a al 8a. Il terzo settore, "il Pueblo", è senz'altro uno dei punti di riferimento per l'ultra-strapiombante dove la forza e la resistenza non sono mai abbastanza... dal 7c in su.

Nago: grande falesia con più di 200 tiri di corda - costituita da una fascia di calcaree alta dai 20 ai 50 m - si divide in quattro grandi settori. La parte bassa è ideale per le famiglie con figli al seguito. Si trova in posizione tranquilla, in mezzo al bosco a nord dell'abitato di Nago con bella panoramica sul Lago di Garda.


Colodri: Una bastionata di roccia imponente, verticale, varia, tanto che da molti è stata nominata El Capitan in versione arcense. Il monte Colodri rappresenta uno dei massimi simboli della storia dell'arrampicata ad Arco. La valenza è epocale. Perché hanno aperto vie tra i più significativi esponenti dell'alpinismo e dell'arrampicata. Ma soprattutto perché la parete est offre una varietà affascinante di lunghi itinerari, impegnativi, con uno stile d'arrampicata molto vario e anche splendide opportunità lungo diedri e fessure. Si aggiunga poi la facilità di accesso alle vie, che pur assicurando emozioni quasi "alpinistiche" e un ambiente da favola, sono praticamente nel cuore di Arco.

Parete artificiale di Arco: - loc. Prabi. Ultimata nell'autunno 2000 e inaugurata ufficialmente il 15 settembre 2001 in occasione della manifestazione internazionale Rock Master, la nuova struttura di rampicata artificiale non è stato che l'ultimo più prestigioso tassello per la promozione di un sistema sportivo integrato e di qualità. Le due pareti da competizione, con una larghezza di mt. 4,80 ciascuna, un'altezza di 18 m ed uno sviluppo di 23 m seguono l'arcata. Al centro trova spazione una placca leggermente a strapiombo riservata sia al parallelo di velocità che a gare giovanili, alta 15 m e larga 6. Sul retro di questa parete c'è una placca leggermente "appoggiata" attrezzata per le prime esperienze. Due settori per insegnamento a livello base e medio livello trovano spazio sul retro delle pareti da competizione: settori in pannelli vetroresina similroccia, che simulano tutte le principali conformazioni rocciose naturali: diedri, camini, placche, leggeri strapiombi, bombature, muri verticali, ecc. Questa parete artificiale di arrampicata, unica in Europa sia per dimensioni che per architettura, con i suoi 600 mq. di superficie arrampicabile, è già diventata il simbolo dell'arrampicata sportiva.

E tante altre:

Fattoria degli struzzi

Cengia

Swing Area

Il Diamante del Baro

San Paolo

Sport Roccia 86

Marocche di Prabi

Rupe Secca

Red Point Wall

Colt Falesia

Terra promessa

Belvedere

Torbolino

Spiaggia delle Lucertole

...e pensate che arrampicare ad Arco è possibile tutto l'anno ! ! ! !

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