"Se ascolto soltanto, dimentico. Se leggo, posso ricordare qualcosa. Solamente se faccio, imparo."

Ho sempre voluto promuovere il più possibile quello che si può fare sulle nostre montagne... innanzitutto, con la voglia di trasmettere questa "grande passione". Spero che anche questo sito web riesca a far parlare di montagna" e a far capire quante attività si possono praticare... "ancora" immersi, nella natura che essa ci offre.

 



Monte Rosa

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Il  gruppo del Monte Rosa 4600 m è quello con maggiori possibilità per chi si vuol avvicinare alla quota "4000"; la salita alla Capanna Margherita; a piedi o con gli sci, costituisce un itinerario alpinistico di eccezionale bellezza. Solitamente, lo si percorre in due giornate seguendo la via "normale" lungo il versante Sud.


Accesso: da Alagna si sale alla stazione di arrivo di Punta Indren.

Salita: esposizione Est - Dislivello: 300 + 1100 m - Orario: 1 h + 5-7 h

Materiali: ramponi, piccozza, corda, imbragatura.

 Gruppo del M. Rosa dalla Val d'Ayas. Vista verso: Breithorn, Polluce e Castore.



Descrizione salita

Dalla stazione di arrivo della funivia si sale verso il Rif. Mantova attraversando verso sinistra, per alcune centinaia di metri, le piste degli impianti. Seguendo poi le tracce (quasi sempre evidenti) che ripercorrono in parte il sentiero estivo, si attraversa la morena giungendo al rifugio. Possibilità di pernottare al Rif. Mantova o Gnifetti.

Il giorno seguente si superano una serie di risalti fino ad arrivare al Colle del Lys. Da qui si attraversa, tenendosi a destra senza perdere quota, fin sotto dei seracchi che si lasciano sulla destra per giungere al ripiano sotto la cima. L'ultimo tratto è a volte particolarmente difficile, per il terreno ghiacciato ma sempre tracciato; in questo caso, normalmente si  lasciano gli sci, proseguendo a piedi (ramponi).



Discesa: esposizione Est - Dislivello: 1400 m - Difficoltà: OSA

Descrizione discesa: lo stesso itinerario della salita.

Possibilità (innevamento permettendo) di scendere fino ad Alagna o a Gressoney.


La cima più alta del Gruppo M. Rosa: la Doufur (la punta rocciosa di destra).


Note

I percorsi qui descritti sono scelti fra i più interessanti e famosi ma si svolgono talvolta su ghiacciaio o su sentieri attrezzati. Essi comportano pertanto l'accompagnamento di una Guida Alpina oppure una buona esperienza alpinistica nonchè la perfetta conoscenza delle manovre di corda da effettuarsi su ghiacciaio (modo corretto di legarsi in cordata e manovre di recupero da crepaccio) e l'uso dell'attrezzatura necessaria sulle vie ferrate. La Guida alpina, oltre a garantire la sicurezza dei partecipanti, svolge anche una funzione d'insegnamento delle tecniche e dei comportamenti volti ad affrontare i pericoli che la montagna può talvolta presentare.

Quest'itinerario presenta spesso anche alla fine di Giugno condizioni ottimali, il periodo consigliato va pertanto da Aprile a tutto Giugno. Per quanto riguarda la salita estiva a piedi si consigliano i mesi di Giugno Luglio e inizio Agosto.

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